Allestimento Stand: dalla fiera alle varie Expo.

Allestimento StandAllestimento Stand: dalla fiera alle varie Expo

L’allestimento di uno Stand fieristico può essere un’operazione tanto complessa quanto importante. New Press ti supporta nelle scelte fondamentali per una corretta e proficua partecipazione a fiere ed eventi espositivi.

Vediamo quali sono le origini di questa forma di promozione aziendale.

Una fiera può essere considerata  come una manifestazione, che può essere periodica, permanente o semipermanente, nella quale domanda e offerta possono trovare il proprio punto di incontro. Insomma una sorta di grande  mercato in cui è possibile anche pubblicizzare e mettere in mostra nuovi prodotti e innovazioni tecnologiche. Ma quali sono le origini della fiera?

L’etimologia della parola fiera è facilmente riconducibile al latino tardo-antico “feira” che vuol dire giorno di festa. L’origine delle prime fiere risale all’epoca medievale (sebbene anche i romani conoscessero qualcosa di molto simile), quando venivano organizzate all’interno delle città e dei paesini sui piazzali delle chiese. Solo successivamente le fiere vennero trasferite fuori dalle porte delle città.

Anche a quell’epoca le grandi manifestazioni fieristiche attiravano come “calamite” commercianti da ogni dove, e favorivano lo scambio e la conoscenza di nuove merci e degli ultimi ritrovati tecnologici. In Italia che per la sua storia è sempre stata divisi  in piccoli stati regionali , l’allestimento di questi mercati popolari era molto importante per consentire la circolazione di genti e prodotti commerciali. Le fiere hanno attraversato i secoli piuttosto invariate nella forma, almeno fino all’avvento della Rivoluzione industriale, quando si assiste a una settorializzazione di queste manifestazione.

Nascono quindi fiere dedicate agli ultimi ritrovati nel campo della tecnologia, le fiere della scienza, quelle agro-alimentari. In Italia, Paese in cui l’industrializzazione ha tardato ad arrivare e comunque non è arrivata con le stesse modalità degli altri Stati nazionali , si è potuto distinguere una sorta di ibrido tra fiera ancora intesa come mercato popolare e fiera moderna, orientata a questo o all’altro settore.

Oggi in Italia le manifestazioni fieristiche rappresentano il modo più efficace di promuovere i propri prodotti e di dare loro visibilità, e rientrano in un’accurata strategia di marketing atta a procurarsi nuovi clienti.

Ha un importante peso per la funzionalità della fiera, la cura nell’allestimento dello stand. Oggi si privilegia la ricerca di nuovi materiali eco-compatibili ed innovativi e con una attenzione alla progettazione grafica con linee e colori attuali; una buona importanza ha quella che si considera la parte multimediale, legata all’audio-video e alla gestione dell’impianto di illuminazione.

Si ricorre ultimamente allo stand modulare, preallestito che presenta varie opportunità di scelta, dai laminati ai laccati, alle tinte all’acqua in stile minimal. Oppure si decide di optare per la personalizzazione dello stand.

Ma quando si tratta di allestire un ministand, semplice e funzionale per un piccolo spazio in fiera, la scelta di solito passa per un banner in tessuto, un display semplice attualmente realizzabile da molte realtà web-to-print che si può facilmente trasportare con la borsa classica che di solito queste realtà forniscono in dotazione e poi montare con strutture in alluminio. Usato anche il pvc come soluzione di buon livello per la qualità del banner pubblicitario.

Indubbiamente se ci confrontiamo con le soluzioni legate alla plastica e al legno degli anni ’60 negli stand fieristici molto è cambiato. E ovviamente sono cambiati anche i costi. Ma di immutato vi è ancora una notevole importanza di una bella “presentazione” materiale in un luogo come la Fiera, nonostante la competizione con  le esposizioni “virtuali” del web.

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