Manifesti Pubblicitari: la “seconda giovinezza”

Manifesti Pubblicitari: la “seconda giovinezza”

manifesti pubblicitariManifesti Pubblicitari: la “seconda giovinezza”

Si può pensare che i Manifesti Pubblicitari potessero scomparire con l’ingresso  nell’era digitale, soppiantati dalla pubblicità “eterea” e virtuale del web. Invece stanno vivendo una seconda giovinezza…
Adesso per merito delle  più moderne  tecniche di stampa, è possibile ottenere prodotti originali e creativi di dimensioni non tradizionali, nel caso ad esempio di locandine e banner, sia a scopi pubblicitari che decorativi, e non dover rinunciare a precisione e qualità.

Ma vale la pena ricordare che la storia dei manifesti pubblicitari parte da lontano e non è un fenomeno di ieri.

Ha una patria,la Francia. Ed ha dei padri, dei “grandi padri”, degli artisti come Toulose-Latrec, Bonnard, Chéret, per fare alcuni nomi.

Ed ha delle tecnologie come la cromolitografia ( dove le figura sono disegnate con una particolare matita grassa su una matrice di pietra, diversa per ogni colore) che permettono di introdurre l’elemento della vivacità del colore, come vera “freccia nell’arco” nel concetto di comunicazione.

Pubblicità e arte, per i manifesti pubblicitari, saranno per un lungo periodo,la seconda metà dell’800 un binomio indissolubile, grazie a questo tipo di tecnologie.

Con l’inizio del ‘900, abbiamo finalmente l’affermarsi dei maxi manifesti che per la prima volta scelgono il formato orizzontale, invece di quello verticale, potendo così ampliare la possibilità di essere visualizzati anche da lontano.

La tecnologia è diversa: offset, dove la matrice, di fatto consistente in una lastra metallica,viene applicata ad un cilindro, mentre un secondo cilindro, rivestito in gomma, riceve l’inchiostro dalla matrice e la imprime, trasferendola, sulla carta. Il tutto fa si che si possa con le “rotative” avere un ciclo continuo di stampa.  Un grande vantaggio.

Ma tornando alle “meraviglie” del presente, del presente “digitale”, per così dire, oggi proprio la diversa tecnologia ci permette di stampare su materiali originali. Per fare un esempio: grazie agli inchiostri a solvente si può lavorare sulle fibre tessili , che sono ben adatte per garantire  un alto impatto visivo, una ottima resistenza agli agenti atmosferici e all’usura del tempo stesso.

Quello che rimane immutato ( o quasi) è l’accostamento nel manifesto pubblicitario di grandi dimensioni, se ben fatto, con l’opera d’arte e la sua capacità di penetrazione anche ora nel XXI secolo col pubblico a cui è destinato.

Per quanto ci sia competizione con altre metodologie di pubblicità, un bel poster pubblicitario di grandi dimensioni, in piccole città come in grandi metropoli, continua ad avere la sua capacità “ipnotica” nei confronti del consumatore.

Questo non è assolutamente cambiato.

Se devi stampare un manifesto online o hai bisogno di consulenza sui vari formati e supporti, visita la nostra sezione dedicata ai poster di grande formato.

 

 

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